Il Gruppo
Come è nato
Nell’estate del 2024 eravamo in tre. Un patio privato, un makiwara costruito con tappetini isolanti. Non c’era un piano — è cominciato così, un passo alla volta, senza sapere dove stava andando.
In autunno il gruppo si è allargato e abbiamo trovato uno spazio al T-A-O. La Vigilia di Natale del 2024 Yuki No Metsuke è nata ufficialmente, riconosciuta dall’Associazione Italiana per il Kyudo. Il Kyudo è pensato per il gruppo. Certe cose non si imparano da soli: si impara condividendo, si cresce dentro una forma condivisa. La coralità non è un dettaglio — è parte della struttura della pratica.

Chi lo guida
Capogruppo è Caterina Malisano. Pratica dal 2021, con impegno e continuità. Ha partecipato a ogni seminario annuale organizzato dall’AIK; nel 2024 ha preso parte al seminario internazionale in Giappone, organizzato dall’IKYF.
L’interesse per il Kyudo viene da un’intuizione precisa: che sia uno strumento di osservazione e conoscenza di sé. Concreto — usa il corpo e il gesto come punto di accesso. Il background è quello della meditazione di consapevolezza e dello studio della personalità, in particolare gli studi di Franco Fabbro e Claudio Naranjo.
Referente all’insegnamento è Giorgio Lucchesi, Kyoshi VI Dan.
Il punto di riferimento più ampio, per approccio e metodo, è l’Accademia Romana Placido Procesi.
Affiliazione
Siamo affiliati all’Associazione Italiana per il Kyudo — unica associazione italiana riconosciuta dalla All Nippon Kyudo Federation, dalla International Kyudo Federation e dall’European Kyudo Federation.
